Come trovare il giusto tecnico per l'assistenza condizionatori?

  • Autore: GIORGIO PARODI
  • 07 ago, 2017
una persona che aggiusta un condizionatore

Spesso si trovano numerose offerte online di sedicenti esperti tuttofare che, in tempi rapidi e a prezzi vantaggiosi, sono in grado di riparare qualunque tipologia di condizionatore e impianto di climatizzazione, grazie alla loro esperienza pluriennale e alla disponibilità di pezzi di ricambio originali.

Ma al momento di riparare concretamente il dispositivo, questi "esperti" creano ulteriori danni al già compromesso impianto di climatizzazione, oppure più semplicemente accampano scuse per non intervenire, chiedendo come compenso il semplice costo della chiamata.

La concorrenza spietata del web

Complice inoltre la concorrenza spietata dettata dal mondo digitale, i consumatori sono quindi costretti a navigare alla ricerca di ditte serie e di qualità certificata, sperando di non incappare in truffe o nell’ennesimo improvvisato tecnico riparatore, che non ha la benché minima conoscenza del funzionamento complesso degli impianti stessi.

Per questo è bene affidarsi soltanto a tecnici professionisti e qualificati del settore per la manutenzione o la riparazione dei  propri impianti di condizionamento e riscaldamento, evitando di metterci mano di persona, oppure di rivolgersi a queste figure che di professionale hanno ben poco. Ma come riconoscere un’azienda di manutenzione seria ed affidabile?

Scegliere il giusto manutentore per la tua climatizzazione oggi

In primo luogo le ditte di riparazione multimarca affidabili, come la Parodi a Genova, sono dotate dell’attestato di qualità ISO:9001 o similari, che certificano in ogni caso la bontà del loro operato e il perfetto allineamento con le normative vigenti.

In secondo luogo, proprio in base alla competitività del web, è bene imparare a interpretare gli elementi che una ditta affidabile nella riparazione dei climatizzatori mette in risalto sul proprio sito web. Le attività che che possono vantare questi pregi sono sicuramente tra quelle da scegliere per un preventivo:

  • Aziende che sappiano aggiornare le proprie tecniche di manutenzione degli impianti di climatizzazione, adattandosi alle nuove tecnologie ma mantenendo l'esperienza maturata nel corso dei decenni;
  • Aziende abili nell'operare anche in larga scala, come in grandi contesti commerciali o industriali;
  • Ditte in contatto diretto con le case madre per ricambi originali;
  • Attività che sappiano applicare correttamente i concetti di eco-sostenibilità alle proprie manutenzioni e/o installazioni;

Richiedere sempre un preventivo dell'intervento di riparazione

A tale proposito, è infine buona norma diffidare di aziende che prima di intervenire non propongono alcun prospetto scritto dettagliato, accampando cifre improvvisate e fantomatici pezzi di ricambio da sostituire. Spesso dietro tali figure si celano soltanto persone che possono soltanto arrecare danni al vostro impianto, oppure che intendono far lievitare  il costo dell’intervento a vostre spese.
Non affidatevi ai soliti improvvisatori, ma a ditte serie e rispettabili che sanno come gestire con trasparenza, precisione e puntualità anche i guasti più complessi.

... e se il vostro condizionatore ha smesso di funzionare durante una giornata afosa, non perdete altro tempo: contattate i veri professionisti !
Autore: GIORGIO PARODI 07 ago, 2017

Spesso si trovano numerose offerte online di sedicenti esperti tuttofare che, in tempi rapidi e a prezzi vantaggiosi, sono in grado di riparare qualunque tipologia di condizionatore e impianto di climatizzazione, grazie alla loro esperienza pluriennale e alla disponibilità di pezzi di ricambio originali.

Ma al momento di riparare concretamente il dispositivo, questi "esperti" creano ulteriori danni al già compromesso impianto di climatizzazione, oppure più semplicemente accampano scuse per non intervenire, chiedendo come compenso il semplice costo della chiamata.
Autore: GIORGIO PARODI 04 lug, 2017

Per climatizzare spazi esterni come porticati, tettorie, verde all’aperto, oppure spazi come dehors di bar e ristoranti, la scelta più indicata è quella di installare climatizzatori ad acqua, dotati di appositi sistemi di nebulizzazione per raffrescare l’ambiente circostante.

Questa soluzione viene sempre più utilizzata da tutti coloro – privati ed esercenti – che abbiano a che fare con ampi spazi all’aperto, come possono essere un patio di una piscina, un gazebo, ma anche un porticato in città.

Dissipare afa e calore in questi contesti è decisamente difficile con i metodi di condizionamento dell’aria tradizionali. A questo preciso scopo i nebulizzatori ad acqua provvedono in modo semplice ed efficace a dare refrigerio a voi e ai vostri ospiti. Ma andiamo a vedere nel concreto come funzionano tali sistemi, e quali sono i vantaggi da loro apportati.
Autore: GIORGIO PARODI 21 giu, 2017

I concetti di comodità e sicurezza sono strettamente correlati a quello di casa . Infatti, chi definirebbe mai in tal modo un'abitazione che offra poche garanzie di protezione rispetto agli agenti atmosferici esterni? Agenti che non possono assolutamente essere sottovalutati, sia durante il periodo estivo che durante quello invernale, per la loro capacità di abbattere le scarse difese di unità abitative poco efficienti dal punto di vista termico.

Proprio per questo motivo, la corretta valutazione degli standard di isolamento termico costituisce un fattore dalla rilevanza imprescindibile , la cui implementazione avviene attraverso una serie di tecniche edilizie rappresentate, per esempio, dall'insufflaggio e dai cappotti termici.
Autore: GIORGIO PARODI 05 mag, 2017
Al giorno d'oggi, qualsiasi ufficio che si rispetti deve tenere assolutamente conto del benessere basilare dei propri dipendenti o dei propri ospiti. Diventa dunque fondamentale installare impianti di condizionamento da ufficio efficienti e al passo coi tempi, al fine di non incorrere in spese esose circa il risparmio energetico. Prepara la tua ditta alle stagioni più calde: in questo articolo andremo a esporre quali sono le soluzioni più consigliate oggi dagli esperti del settore.
Autore: GIORGIO PARODI 12 apr, 2017

Il tema del risparmio energetico è, oggi più che mai, avvertito come prioritario sia dalle istituzioni statali che da privati e imprenditori. Una conversione degli impianti tradizionali predisposti al riscaldamento o al condizionamento non è qualcosa che si può realizzare da un giorno all'altro: servono una coscienza pubblica in grado di comprendere i vantaggi di tale trasformazione, ormai necessaria, e soprattutto una linea ben definita dalla politica.

Proprio quest'ultima è da tempo concentrata sulla questione, come dimostrano gli incentivi per la ristrutturazione energetica di unità abitative e imprese. In Italia, la Legge di Bilancio 2017 ha infatti prorogato fino al dicembre 2017 le detrazioni da Irpef e Ires, pari al 65%, nel caso delle ristrutturazioni edilizie.

I beneficiari dei cosiddetti "Ecobonus" sono i seguenti:

- Imprenditori individuali;

- Società semplici, in nome collettivo o imprese familiari;

- Soci di cooperative;

- Proprietari o nudi proprietari;

- Locatari o comodatari.

Tutti i possessori di partita IVA potranno, pertanto, recuperare parte della spesa attraverso la dichiarazione dei redditi, avvantaggiandosi di interessanti agevolazioni fiscali.
Autore: GIORGIO PARODI 16 mar, 2017

I servizi di riscaldamento domestico costituiscono una fonte considerevole di emissioni inquinanti, confrontabile addirittura a quelle del comparto dei trasporti e della produzione industriale. Basti pensare che, tra le principali sostanze dannose emesse da una comune caldaia, compaiono l'ossido di azoto ed il biossido carbonico, entrambi nocivi per l'ambiente atmosferico.

Peraltro i classici impianti, se non vengono periodicamente controllati da tecnici specializzati, possono risultare piuttosto pericolosi. Perdite di gas, incendi e avvelenamenti sono eventualità tutt'altro che remote quando parliamo di stufe o caldaie tradizionali.

Ci sono delle alternative? Fortunatamente sì: sono rappresentate dalle tecnologie che sfruttano in tutto e per tutto le energie rinnovabili.
Autore: GIORGIO PARODI 24 feb, 2017

Quando si soffre il caldo estivo o il freddo invernale siamo di fronte ad un'unità abitativa che non è in grado di fornire un buon isolamento termico rispetto all'esterno. Casi di questo tipo sono tutt'altro che rari e rischiano di compromettere sia il valore di un appartamento che il benessere dei suoi inquilini.

Tuttavia, queste situazioni si possono risolvere abbastanza facilmente: la soluzione risiede in interventi tecnici mirati a restituire funzionalità e comfort attraverso l'innalzamento dei parametri relativi all'isolamento termico.
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