Attrezzati per i mesi più caldi: soluzioni ottimali per condizionatori da ufficio oggi

  • Autore: GIORGIO PARODI
  • 05 mag, 2017
Ufficio con aria condizionata
Al giorno d'oggi, qualsiasi ufficio che si rispetti deve tenere assolutamente conto del benessere basilare dei propri dipendenti o dei propri ospiti. Diventa dunque fondamentale installare impianti di condizionamento da ufficio efficienti e al passo coi tempi, al fine di non incorrere in spese esose circa il risparmio energetico. Prepara la tua ditta alle stagioni più calde: in questo articolo andremo a esporre quali sono le soluzioni più consigliate oggi dagli esperti del settore.

Condizionatori ad espansione diretta

Innanzitutto è d'uopo ricordare che, fino al 31 dicembre 2017, tutti gli interventi di ristrutturazione diretti alla riqualificazione energetica di un edificio sono soggetti ad importanti detrazioni fiscali, le quali raggiungono addirittura un tetto pari al 65% . Molto importante sottolineare questo punto preliminare perché, se già non fosse sufficiente motivare la scelta di cambiare il vecchio impianto di climatizzazione per questioni di risparmio energetico, il fattore economico si aggiunge ad un vantaggio ambientale che consente di ammortizzare nel giro di tre anni l'intero investimento effettuato.

Tra le tecnologie previste per l'ottimizzazione energetica compaiono, per esempio, i condizionatori ad espansione diretta. Trattasi di impianti in cui il fluido frigorigeno contenuto all'interno del dispositivo scambia quantità di calore direttamente con l'ambiente esterno da climatizzare. Proprio per questo, i climatizzatori ad espansione diretta permettono di produrre sia aria calda che fredda e, nonostante presentino maggiori complessità componentistiche, si prestano ad un miglior condizionamento degli spazi.
 
Analizziamo adesso quali sono i tipi di condizionatori ad espansione diretta più scelti.

Condizionatori a pompa di calore

Le pompe di calore rappresentano un'ottima alternativa rispetto ai sistemi tradizionali composti dai classici condizionatori utilizzati in estate e dalle caldaie impiegate durante l'inverno. Infatti, le pompe di calore sono idonee a fornire, sulla base delle esigenze periodiche, sia riscaldamento che raffreddamento . Per fare ciò, si sfrutta un meccanismo messo in moto dall'elettricità e pensato per trasferire energia termica da una sorgente (acqua, aria o terra) a temperatura più bassa ad una più elevata.

Le pompe di calore assicurano consumi energetici ridotti, che nello specifico prevedono un minor dispendio di energia elettrica, e garantiscono un'ottimizzazione della temperatura ambientale che gli impianti tradizionali di riscaldamento/raffreddamento non possono raggiungere: perfetti dunque per il condizionamento di uffici e stabilimenti.

Condizionatori a tecnologia inverter

La principale differenza tra i climatizzatori tradizionali (on-off) e quelli a tecnologia inverter sta nel fatto che, mentre i primi richiedono una regolazione manuale da parte dell'utente, i secondi sono capaci di regolare l'intera attività di condizionamento dell'ambiente in maniera del tutto automatizzata . Questa funzionalità distintiva è resa possibile dall'inserimento nel dispositivo di un cosiddetto inverter , cioè una tecnologia in grado di far variare la potenza erogata dal climatizzatore in funzione della temperatura effettiva presente nell'ambiente esterno.

Sebbene questa tipologia di condizionatori risulti leggermente più costosa, è anche vero che presenta vantaggi non irrilevanti, come ad esempio il risparmio di elettricità, con conseguente riduzione del consumo energetico, e soprattutto la comodità di poter godere di un ambiente costantemente raffreddato in termini davvero ottimali:  un investimento dagli evidenti risultati positivi, sia dal  punto di vista efficienza che da quello risparmio, per attività e ditte.
Autore: GIORGIO PARODI 07 ago, 2017

Spesso si trovano numerose offerte online di sedicenti esperti tuttofare che, in tempi rapidi e a prezzi vantaggiosi, sono in grado di riparare qualunque tipologia di condizionatore e impianto di climatizzazione, grazie alla loro esperienza pluriennale e alla disponibilità di pezzi di ricambio originali.

Ma al momento di riparare concretamente il dispositivo, questi "esperti" creano ulteriori danni al già compromesso impianto di climatizzazione, oppure più semplicemente accampano scuse per non intervenire, chiedendo come compenso il semplice costo della chiamata.
Autore: GIORGIO PARODI 04 lug, 2017

Per climatizzare spazi esterni come porticati, tettorie, verde all’aperto, oppure spazi come dehors di bar e ristoranti, la scelta più indicata è quella di installare climatizzatori ad acqua, dotati di appositi sistemi di nebulizzazione per raffrescare l’ambiente circostante.

Questa soluzione viene sempre più utilizzata da tutti coloro – privati ed esercenti – che abbiano a che fare con ampi spazi all’aperto, come possono essere un patio di una piscina, un gazebo, ma anche un porticato in città.

Dissipare afa e calore in questi contesti è decisamente difficile con i metodi di condizionamento dell’aria tradizionali. A questo preciso scopo i nebulizzatori ad acqua provvedono in modo semplice ed efficace a dare refrigerio a voi e ai vostri ospiti. Ma andiamo a vedere nel concreto come funzionano tali sistemi, e quali sono i vantaggi da loro apportati.
Autore: GIORGIO PARODI 21 giu, 2017

I concetti di comodità e sicurezza sono strettamente correlati a quello di casa . Infatti, chi definirebbe mai in tal modo un'abitazione che offra poche garanzie di protezione rispetto agli agenti atmosferici esterni? Agenti che non possono assolutamente essere sottovalutati, sia durante il periodo estivo che durante quello invernale, per la loro capacità di abbattere le scarse difese di unità abitative poco efficienti dal punto di vista termico.

Proprio per questo motivo, la corretta valutazione degli standard di isolamento termico costituisce un fattore dalla rilevanza imprescindibile , la cui implementazione avviene attraverso una serie di tecniche edilizie rappresentate, per esempio, dall'insufflaggio e dai cappotti termici.
Autore: GIORGIO PARODI 05 mag, 2017
Al giorno d'oggi, qualsiasi ufficio che si rispetti deve tenere assolutamente conto del benessere basilare dei propri dipendenti o dei propri ospiti. Diventa dunque fondamentale installare impianti di condizionamento da ufficio efficienti e al passo coi tempi, al fine di non incorrere in spese esose circa il risparmio energetico. Prepara la tua ditta alle stagioni più calde: in questo articolo andremo a esporre quali sono le soluzioni più consigliate oggi dagli esperti del settore.
Autore: GIORGIO PARODI 12 apr, 2017

Il tema del risparmio energetico è, oggi più che mai, avvertito come prioritario sia dalle istituzioni statali che da privati e imprenditori. Una conversione degli impianti tradizionali predisposti al riscaldamento o al condizionamento non è qualcosa che si può realizzare da un giorno all'altro: servono una coscienza pubblica in grado di comprendere i vantaggi di tale trasformazione, ormai necessaria, e soprattutto una linea ben definita dalla politica.

Proprio quest'ultima è da tempo concentrata sulla questione, come dimostrano gli incentivi per la ristrutturazione energetica di unità abitative e imprese. In Italia, la Legge di Bilancio 2017 ha infatti prorogato fino al dicembre 2017 le detrazioni da Irpef e Ires, pari al 65%, nel caso delle ristrutturazioni edilizie.

I beneficiari dei cosiddetti "Ecobonus" sono i seguenti:

- Imprenditori individuali;

- Società semplici, in nome collettivo o imprese familiari;

- Soci di cooperative;

- Proprietari o nudi proprietari;

- Locatari o comodatari.

Tutti i possessori di partita IVA potranno, pertanto, recuperare parte della spesa attraverso la dichiarazione dei redditi, avvantaggiandosi di interessanti agevolazioni fiscali.
Autore: GIORGIO PARODI 16 mar, 2017

I servizi di riscaldamento domestico costituiscono una fonte considerevole di emissioni inquinanti, confrontabile addirittura a quelle del comparto dei trasporti e della produzione industriale. Basti pensare che, tra le principali sostanze dannose emesse da una comune caldaia, compaiono l'ossido di azoto ed il biossido carbonico, entrambi nocivi per l'ambiente atmosferico.

Peraltro i classici impianti, se non vengono periodicamente controllati da tecnici specializzati, possono risultare piuttosto pericolosi. Perdite di gas, incendi e avvelenamenti sono eventualità tutt'altro che remote quando parliamo di stufe o caldaie tradizionali.

Ci sono delle alternative? Fortunatamente sì: sono rappresentate dalle tecnologie che sfruttano in tutto e per tutto le energie rinnovabili.
Autore: GIORGIO PARODI 24 feb, 2017

Quando si soffre il caldo estivo o il freddo invernale siamo di fronte ad un'unità abitativa che non è in grado di fornire un buon isolamento termico rispetto all'esterno. Casi di questo tipo sono tutt'altro che rari e rischiano di compromettere sia il valore di un appartamento che il benessere dei suoi inquilini.

Tuttavia, queste situazioni si possono risolvere abbastanza facilmente: la soluzione risiede in interventi tecnici mirati a restituire funzionalità e comfort attraverso l'innalzamento dei parametri relativi all'isolamento termico.
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